PRECURSORI alcune settimane prima
  • terremoti
  • intorbidimento acque nei pozzi
  • riempimento del cratere
PRECURSORI notte 15-16 terremoti più frequenti e più forti (avvertiti fino a Napoli)
INIZIO ERUZIONE notte 15-16 h 24: prime esplosioni al cratere
FASE A COLONNA SOSTENUTA 16 dicembre
  • 7: frattura del cono
  • 9: caduta di pomici e scorie verso Est
  • 13: caduta di cenere a Napoli
  • 13-16: tremore vulcanico
  • 18: caduta di cenere a Napoli
  • dalle 23 al mattino: pioggia violenta
FASE A COLONNA PULSANTE 17 dicembre
  • 3: terremoti e flusso
  • 9: caduta di pomici e scorie a Nola, ceneri a Napoli
FASE DEI FLUSSI PIROCLASTICI E LAHAR 17 dicembre
  • 11: forte terremoto, ritiro del mare, collasso calderico, flussi verso Ottaviano (NE), Massa e S. Sebastiano (O)
  • 12: terremoti profondi
  • 14: flussi verso Bosco, T. Annunziata (S), T. Greco (SO)
DECLINO DELL'ERUZIONE 18 dicembre
  • 12: nube sopra il cratere
  • nei giorni seguenti proseguono frane e torrenti di fango