(Odissea, Libro IX, 106-115)
Scagliò d'un monte la divelta cima,
Che davanti alla prua càddemi: al tonfo
L'acqua levossi, ed innondò la nave,
(...)
Sollevò un masso di più vasta mole,
E, rotandol nell'aria, e una più grande
Forza immensa imprimendovi, lanciollo.
Cadde dopo la poppa, e del timone
La punta rasentò: levossi al tonfo
L'onda, e il legno coprì, che all'isoletta,
Spinto dal mar, subitamente giunse.