Diodoro Siculo, libro XIV

Imilcone, raccolse le truppe pedestri, a marcia forzata giunse a Nasso, mentre Magone radeva la spiaggia con la flotta. Ma perché l'Etna avea eruttato fuoco sino al lido del mare l'esercito non poteva marciare per terra; onde aver sempre a' fianchi il convoglio navale: giacché brugiate e guaste le spiagge, dal profluvio di fuoco dell'Etna, la necessità astringeva le squadre pedestri a girare intorno pel monte.