Vulcanismo di intraplacca

L'attività vulcanica può avvenire anche all'interno delle zolle litosferiche, sia su crosta di tipo continentale che oceanica. I vulcani sono meno numerosi di quelli che si trovano lungo i margini delle zolle, ma molto importanti per capire il movimento delle placche.

I vulcani si formano in corrispondenza di zone (dette punti caldi o hot spot) dove si verifica una anomala risalita di calore dal mantello terrestre. Esistono una quarantina di punti caldi.

Il punto caldo è ancorato al mantello e la zolla che si muove sopra di esso resta segnata da un allineamento di vulcani, come se si facesse scorrere un foglio di carta sopra un accendino fermo.

L'allineamento di vulcani indica il movimento della placca e il vulcano più giovane indica il verso del movimento.

I punti caldi sono stati individuati per la prima volta alle isole Hawaii. Le Hawaii sono una lunga catena di isole vulcaniche nell'Oceano Pacifico che prosegue con una serie di monti sottomarini, detta catena Emperor.

Solo le isole di Maui e Hawaii, poste a un termine della catena, sono sede di vulcanismo attivo. Nell'isola di Hawaii vi sono due enormi vulcani attivi, il Kilauea e il Mauna Loa. Nelle altre isole il vulcanismo è estinto e le rocce diventano più antiche man mano che ci si allontana dall'isola di Hawaii.

Quando sopra un punto caldo scorre una zolla continentale, questa viene lacerata e, lungo la scia della lacerazione, vengono emesse abbondanti colate di magmi basaltici, chiamati basalti di espandimento o di copertura.