Depositi di scorie da caduta

I depositi di scorie da caduta derivano da eruzioni di moderata esplosività, come quelle hawaiiane e stromboliane che interessano magmi prevalentemente di composizione basaltica.

Spesso, insieme alle scorie, si trovano bombe e blocchi, senza evidenti strutture da impatto. I litici accessori non sono frequenti, ma talvolta si trovano noduli di materiale proveniente dal mantello, rivestiti da un involucro di lava.

Gli accumuli di scorie formano coni con fianchi ripidi dai quali gli elementi più grossolani rotolano facilmente. Nelle vicinanze del cratere, alcuni strati possono risultare completamente saldati ed assumere l'aspetto di una colata di lava per l'agglutinazione e la coalescenza di materiale molto caldo eruttato da fontane di lava.

Nelle zone sottovento e meno vicine al cratere, i depositi sono costituiti da scorie a granulometria medio-fine. Sono frequenti le particelle vetrose a forma di goccia che si formano per la solidificazione di goccioline di lava e filamenti di vetro basaltico.

I depositi di scorie da caduta, formandosi da colonne eruttive di modesta altezza, hanno una scarsa dispersione areale. Inoltre, presentano volumi piuttosto piccoli e bassi indici di frammentazione del magma.

Non sempre è possibile distinguere i depositi di scorie di un'eruzione hawaiiana da quelli di una stromboliana, anche perché la stessa eruzione può evolvere da uno stile eruttivo all'altro.

In alcuni casi, depositi da caduta di scorie basaltiche o di composizione appena diversa, derivano da eruzioni sub-pliniane. La differenza è data da una maggiore dispersione areale, rispetto ai prodotti delle eruzioni stromboliane, in conseguenza della maggiore altezza raggiunta dalla colonna eruttiva.