Le bombe sono brandelli di materiale iuvenile emessi allo stato fluido che solidificano durante il tragitto in aria o appena ricaduti a terra.

Alcune bombe vengono lanciate molto in alto e si raffreddano a contatto con l'aria durante il volo assumendo forme fusiformi. Altre cadono al suolo ancora calde, almeno nella parte interna, e assumono forme schiacciate (bombe a focaccia), spesso con una superficie screpolata (bombe a crosta di pane). 

Le fratture esterne di una bomba sono dovute, oltre che alla contrazione da raffreddamento e all'impatto col terreno, anche all'espansione dei gas dal nucleo ancora caldo.

Ci sono bombe con un nucleo solido ricoperto da lava solidificata e arrotondata dal movimento aereo. Il nucleo può essere costituito da un pezzo di materiale accidentale o accessorio o anche da un pezzo di mantello solido incorporato nel magma (cored bombs).

Con agglomerato si intende un deposito costituito prevalentemente da bombe. Insieme si possono trovare scorie, litici accessori e accidentali. Essendo formati da elementi grossolani che ricadono al suolo non completamente freddi, gli agglomerati consistono in accumuli di materiale saldato che si ritrovano in luoghi vicini al punto di emissione.